Leggiamo insieme: “Gatti, Gatti, Gatti”

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“Gatti, Gatti, Gatti”, Lesléa Newman; illustrazioni di Erica Oller – Edizioni il Punto d’Incontro

Da qualche settimana vengo meno al consueto appuntamento del sabato dedicato ai consigli di lettura per i piccoli di casa. Non ci ho mica rinunciato per sempre!! Diciamo che mi sono presa una pausa estiva…ma devo anche confessare che la puntualità non è mai stata uno dei miei pregi e che attenermi a delle scadenze inderogabili mi crea qualche tensione. 😛
Ad ogni modo, rieccomi all’attacco con un libro per bambini che non smetterei mai di leggere, vista la mia passione per le storielle in rima e per le filastrocche.
E’ uno dei libri preferiti della nostra piccola Elena, che adora i gatti e che cerca i “Miao” ovunque, lasciandosi sbocciare un gran sorriso sulle labbra ogni vota che ne avvista uno. 😛

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Ciambellone vegan senza glutine

Evviva!!! Sono troppo felice del risultato di questo esperimento! Non avevo mai provato a fare un lievitato completamente senza glutine e domenica mi sono voluta buttare…il risultato è stato così strabiliante che in un pomeriggio ci siamo sbafati l’intero ciambellone.
Il mio primo ciambellone vegan senza glutine…e non solo!! Senza zucchero, anche! 😛 Direte voi: ma allora con cosa  l’hai fatta?
Ecco la ricetta:

ciambellone senza glutine

Ingredienti:
150 g di farina di mais
100 g di farina di grano saraceno integrale
100 g di farina di castagne
3 cucchiai di farina di riso integrale
3 cucchiai di farina di cocco
1 bustina di lievito bio per dolci (mix cremor tartaro-amido di mais)
5 cucchiai di succo di mela concentrato
5 cucciai di olio evo
400 g di acqua
200 g di albicocche secche

Procedimento:
sempre il solito, nulla di nuovo. 🙂
Unire tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolare. Aggiungere nell’ordine succo di mela ed olio e mescolare ancora, finché non saranno ben assorbiti. Incorporare gradualmente l’acqua mescolando con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi. Infine aggiungere le albicocche tagliuzzate in piccoli pezzi, versare il composto in uno stampo oliato e infornare. Il forno va preriscaldato a 200° per 10-15 minuti e quando si inforna la temperatura va abbassata a 180°. Lasciar cuocere per 35 minuti, spegnere il forno e lasciare il ciambellone dentro per altri 10 minuti.
Gustare anche tiepido…una bontà! Le albicocche secche che si sciolgono sprigionando tutta la loro dolcezza e la granulosità delle farine di mais e di cocco che danno una fragranza unica fanno davvero la differenza in questa bellissima sorpresa di ciambellone vegan senza glutine.
Pienamente soddisfatta!! 😀

Dedicato a Gloria e alla sua splendida famiglia arcobaleno. 🙂
Shanti.

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1500 like: festeggiamo a suon di riciclo creativo!

riciclo creativo

Il 16 febbraio scorso è nato Naturalentamente.
Non posso dire sia successo per gioco… Il blog era nei miei pensieri già da un po’ di mesi. La voglia, anzi la necessità di condividere tanti miei pensieri stava diventando impellente.

Nel percorrere un cammino di profondo cambiamento su tutti i fronti della mia vita, negli ultimi anni ho avuto la possibilità e la fortuna di incontrare tante persone sagge da cui ho imparato molto, soprattutto a fare domande e ad andare in cerca di risposte. Sono giunta di fronte a bivi in cui la scelta da fare non sempre mi era chiara, ma la consapevolezza di me stessa e di cosa stavo cercando è stata una fida consigliera.
L’omologazione mi ha sempre fatto paura, e sempre più caparbiamente mi sono messa alla ricerca della via più libera ed autentica per vivere questa vita senza forzature.

Come scritto nella HOME del blog, Naturalentamente nasce

Perché sogno il cambiamento. E il cambiamento esige cooperazione, condivisione, divulgazione. Perché credo nel valore dello scambio. E questo vuole essere uno spazio per lo scambio di idee, di proposte, di esperienze. Perché sento di essere arrivata ad un giro di boa. E vorrei documentare il viaggio. Perché mi piace scrivere, indagare, imparare, riflettere e mettermi in discussione. E questo mi sembra un buon modo per poter realizzare tutto quanto.

Sono già passati più di sei mesi…
Questo blog sta crescendo e sta diventando sempre più un luogo di pacifico confronto. Leggo con grandissimo piacere tutti i commenti ai miei post e i messaggi privati sia qui che sulla pagina fb: segno che intorno c’è terreno fertile per veder germogliare il seme del cambiamento. 🙂

Colgo al volo l’occasione del superamento dei 1500 like sulla pagina fb per ringraziare chi ha preso o prenderà parte a questo cammino e per invitare tutti a partecipare ad una sorta di “concorso” sui temi del RICICLO  CREATIVO e del RIUSO.
Mi servono vostre foto di oggetti, abiti, mobili e qualunque altra cosa voi abbiate riesumato, salvato dalla discarica e portato a nuova vita. Correlate le foto di un vostro pensiero sul tema ed inviatemi tutto in messaggio privato o all’indirizzo naturalentamente@libero.it
Avete tempo fino alla fine di settembre! Coinvolgete anche i vostri amici!
Raccoglierò tutto il materiale in un album e in un post sul blog e le foto più interessanti riceveranno un piccolo premio (che ancora non so!! 😀 ).

Passate parola!!! Condividete!!!
Vi aspetto!!! 😉

Vi aspetto!!!!!! 

 

 

 

 

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La spesa veg #3

la spesa vegQuando si è alle prime armi con l’alimentazione veg o quando si è decisi a virare verso la cucina naturale si cade facilmente nel panico da spesa. Il web deborda di ricette contenenti ingredienti di ogni tipo, spesso che provengono dall’altra parte del mondo. I guru del benessere ogni giorno se ne escono con un nuovo elisir di lunga vita che i media fanno diventare indispensabile in un batter d’occhio e noi piombiamo nella più nera confusione.
Bacche di goji? Noci di Macadamia? Acidulato di umeboshi? Daikon? Linfa di betulla? Semi di chia? Aiutoooooo!!!!! Molti di noi pensano: “Non posso farcela!!”.

Con questo post, quindi, intendo rassicurare chi brancola nel buio della sovrainformazione alimentare o chi non ha proprio idea di come-dove-quando cominciare il viaggio verso una alimentazione sana, naturale, vitale e senza crudeltà. Pochi semplicissimi consigli sul cosa tenere in dispensa e sul cosa indispensabile non è. 🙂 Continua a leggere

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Crostata con crema (dolce) di fagioli dall’occhio

Di ritorno dalle vacanze, rieccomi di nuovo pronta a postare i miei esperimenti culinari. Questa è la volta di un dolce senza zucchero davvero speciale, sperimentato per la prima volta più di un anno fa, fatto e rifatto, perfezionato e ormai più che collaudato. Era tra le mie proposte per i laboratori di Cucina Naturale Veg e tutti ne sono rimasti deliziati.
Intanto, il fatto che si tratti di un dolce senza zucchero lo rende già di per sé interessante. 🙂 Se poi aggiungiamo che sia totalmente vegetale e senza crudeltà, la curiosità aumenta. Per non parlare dell’ingrediente principale della crema: un legume povero, economico, autoctono…quasi dimenticato e comunque certamente mai considerato all’infuori di zuppe e fagiolate invernali. I  fagioli dall’occhio mi hanno sempre colpita per la loro naturale dolcezza, per il loro gusto delicato…mi piacciono da impazzire! Tanto da apparirmi in sogno! No, non è una fandonia!! E’ successo davvero che una notte di più di un anno fa io mi rigirassi nel letto col pensiero fisso di realizzare una crema dolce con questi fagioli. Immaginai gli accostamenti…immaginai il sapore e la consistenza. E l’indomani mi son messa subito all’opera. La primissima ricetta l’ho già postata su Veganblog, nel mio account da vegan chef (ValeVico), quando ancora Naturalentamente non esisteva. La crema è rimasta invariata…ma la base ogni tanto cambia, a seconda dei gusti  e dell’ispirazione del momento. Qui vi propongo l’ultima versione: una frolla leggera e friabile che potete usare tranquillamente anche con marmellate o altre creme.

dolce senza zucchero

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