Leggiamo insieme: “Il tuo primo libro delle streghe e delle fate.”

DSC_0401Da un po’ non aggiorno la sezione del blog dedicata ai libri ed ai film ed è ora scossa di recuperare. Avrei una valanga di letture per grandi e per piccini da segnalare ma, visto che domani sarà il 31 ottobre, scelgo di presentarvi un libro a tema Halloween:
“Il tuo primo libro delle streghe e delle fate” (Larus edizioni).
Lo ha scelto un paio di sabati fa Attilio in biblioteca, affascinato dalla copertina e dalle tantissime simpatiche illustrazioni al suo interno. E’ un libro vecchietto che non credo si trovi più in vendita, ma se lo scovate nelle biblioteche prendetelo: è davvero carino e divertente da leggere con e per i nostri cuccioli!

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Cannelloni di verza e batate al forno

Giorni operosi di pianificazione per i prossimi incontri di cucina vegana, di organizzazione menu da proporre, di amiche da confortare, di decorazioni spaventose da inventare e realizzare con i bimbi qui a casa. La pancia non si annoia di sicuro: è in costante movimento,dolce ma deciso. Giorni in cui mi sento piena di energie ma poi, la sera, desiderosa di tanto sano buon riposo. Così, non riesco ad aggiornare il blog come vorrei…in archivio ho tante ricette e foto, tante bozze di post da ultimare e pubblicare, ma trovo sempre un motivo per rimandare. Fare un puzzle con i bimbi, fare una camminata, colorare un mandala, praticare yoga, cucinare, occuparmi delle faccende domestiche, leggere,procedere con passo lento senza affanni.

Già, la verità è proprio questa… Se da una parte ho il desiderio di prendermi cura ogni giorno di questo blog, che sento proprio come una mia creatura, una specie del prolungamento del mio pensiero, dall’altra mi dico che non avrebbe senso doverlo fare di notte o in ritagli di tempo sottratti alla famiglia. E’ giusto che questo luogo virtuale rimanga un posto sereno e rilassato, coerente con il nome che porta: NaturaLentamente. L’evoluzione di questo blog sarà naturale e lenta, ed io vi ringrazio per la fiducia, la pazienza e la costanza con cui mi seguite, anche su Fb, perché siete parte importantissima della mia motivazione, che di giorno in giorno si rinnova e si rafforza. Scusatemi, quindi, se non sono puntuale, costante e presente come vorrei o come vorreste…cerco comunque di dare il meglio che posso, rispondendo ai vostri numerosi messaggi, alle vostre e-mail, alle vostre richieste di consigli ed informazioni.
Per farmi perdonare, vi lascio una ricetta facilissima ma che ha lasciato a bocca aperta (anzi, piena!!) marito e figli. E’ un piatto unico senza glutine, molto nutriente ed appagante, ma al tempo stesso leggero ed adatto anche ai più piccoli.

Ecco i miei cannelloni di verza e batate al forno.

cannelloni di verza e batate al forno

Ingredienti per 8 cannelloni:
8 grosse foglie di verza
6 patate medie
500 g di spinaci
1 batata
mandorle
lievito alimentare in scaglie
noce moscata
mix condimento arrosto (io ne ho preparato uno così: aglio in polvere, rosmarino, timo, alloro, pepe, curry)
vino bianco
sale marino integrale
olio evo

Procedimento:
lessare le patate con la buccia e cuocere al vapore per pochi minuti gli spinaci, poi le foglie di verza, lasciandole però al dente (io ho messo il cestello della vaporiera sopra la pentola delle patate per risparmiare gas e spazio 😉 ).
Lavare bene la batata e tagliarla a fette non troppo sottili (con la buccia). Disporle sul fondo di una pirofila da forno oliata, in un unico strato.Salare leggermente e cospargere le fette di batata con il mix per arrosti. Spruzzare con qualche cucchiaio di acqua e vino bianco.
Quando le patate saranno cotte, sbucciarle e schiacciarle. Unire gli spinaci ben scolati e tritati al coltello, salare a piacere, spolverare di noce moscata e mescolare bene per far amalgamare il tutto. Questo sarà il ripieno dei cannelloni. Suddividere l’impasto nelle 8 foglie di verza, che andranno arrotolate e disposte nella pirofila sopra le fette di batata. Cospargere i cannelloni di verza con un fine trito di mandorle e lievito alimentare ( o con il condimento veg), fare un giro di olio evo e infornare a 180° per 20-25 minuti.  A metà cottura, coprire la pirofila con un foglio di carta d’alluminio.
Ed ora leccatevi i baffi! 😉

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Menu vegano settimanale (autunno-inverno)

Dopo le tante richieste  su fb e via e-mail, mi sono messa a lavoro per stilare un menu vegano settimanale che possa servire da ispirazione e supporto per le famiglie.
Ho preso spunto da una nostra settimana tipo, selezionando solo ricette con ingredienti di stagione e di facile realizzazione. Ogni piatto è adatto sia per i bambini che per gli adulti.
Non ci sono dessert né colazioni, ma per quelli credo non manchino idee. 🙂 E comunque potrete trovare tante ricette anche nella sezione dolci di questo blog.

fusilli vegan

Ma veniamo subito al dunque! Continua a leggere

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Cucina vegan per lo svezzamento. Dispensa del laboratorio da scaricare!

Scrivo questo post sull’onda dell’emozione e della felicità, anche se sono molto stanca e non vedo l’ora di andarmene a letto. 🙂
Qualche ora fa si è tenuto il laboratorio di cucina vegan per lo svezzamento, organizzato e curato da me, con il sostegno dell’Associazione di Promozione Sociale Ciranda.
Lo scopo di questo laboratorio era incontrarsi fra mamme, scambiarsi opinioni e punti di vista, dare spunti ed idee per cucinare vegetale in modo sano, gustoso e vario, condividere la nostra esperienza di famiglia vegan . Le ricette proposte, realizzate ed assaggiate durante il laboratorio sono molto semplici e facilmente riproducibili da chiunque, con ingredienti di stagione e per lo più a km 0. Ho preparato una piccola dispensa con qualche mio pensiero-consiglio sul tema dello svezzamento, la lista delle 4 ricette del laboratorio (una delle quali è anche già pubblicata QUI), alcune altre ricette veloci ed una lista di piatti unici completi.

Locandina svezzamento vegan Continua a leggere

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Yoga in garvidanza

Siamo già alla 24 esima settimana di questa terza gravidanza e finalmente, il 1° ottobre, è ricominciato il corso di Yoga Ratna con la mia cara insegnante. Anche durante la pausa estiva ho praticato, ma trovare la costanza della pratica senza una guida accanto non sempre è facile, soprattutto se si hanno figli che aprono gli occhi appena scendi dal letto (anche se scendi dal letto all’alba!) o se non si ama delegare agli altri la cura della famiglia e della casa.
Insomma, da metà luglio ad oggi ho praticato a singhiozzi, mai negli stessi orari, poche volte facendo tutto quello che avrei voluto (tipo il rilassamento profondo finale), trascurando le tecniche di Pranayama (respirazione), i Mudra (gesti con le mani) ed i Mantra (vibrazioni sonore). Ma da giovedì scorso il corso ha preso il via per la nuova stagione e l’appuntamento bisettimanale mi aiuta a trovare tempo e spazio per la pratica (anche se più brave) anche a casa. In più è cominciata la scuola, quindi un po’ di spazio in più al mattino riesco ad averlo e a farlo fruttare bene. 🙂

malasana yoga in gravidanza

Malasana, la posizione della ghirlanda

Praticare Yoga in gravidanza ha un valore aggiunto, perché aiuta a porsi profondamente in ascolto del proprio corpo in una fase così importante dell’esistenza femminile. La pratica dello Yoga in gravidanza mette la donna Continua a leggere

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