Da libro a libro

Vorrei leggere milioni di libri. Ne ho tantissimi segnati nella mia lista desideri e altrettanti in attesa sul comodino. Negli ultimi anni ho accantonato un po’ i romanzi, dedicandomi più ai saggi e ai manuali di argomenti specifici (alimentazione, maternage, pedagogia…) ed è sbocciata una grande passione per i libri illustrati per bambini, che siano divertenti, po-etici, educativi e brillanti.

Con questo post non proporrò nessun consiglio di lettura, ma voglio accogliere l’invito della carissima Serena del blog Enjoy Life, rispondendo alle sue dieci curiosità (d’istinto, senza troppo pensare), anche per raccontarmi da una prospettiva insolita. In fondo vi lascerò poi le mie dieci curiosità alle quali, se vorrete, potrete rispondere sia nei commenti che nel vostro blog (se ne avete uno).

Rick Beerhorst

opera di Rick Beerhorst

1) Il libro che stai leggendo o che hai appena finito di leggere
Sono arenata con “Tecniche di seduzione” di De Carlo, che avevo letto anni fa, ma che ho ripreso per totale black out sulla trama (succede anche a me di fare cilecca con la memoria letteraria!).  Trovare dieci minuti senza interruzione da parte delle tre canaglie è dura, ma posso farcela!! Ho anche il libro di Grazia Cacciola “Come fare…Alimentazione Naturale” sul comodino, che sto leggendo senza un ordine preciso, a seconda dell’argomento che mi più mi interessa.

2) Il libro più brutto che tu abbia mai letto
Forse sarò impopolare, ma a me non è proprio piaciuto “Lettera a mio figlio sulla felicità” di Sergio Bambarén. L’ho trovato banale e poco spontaneo… Ma forse era il momento sbagliato e dovrei riconsiderarlo e rivalutarlo.

3) Meglio una stanza biblioteca dove tenere i libri tutti insieme o libri sparsi per tutta la casa?
In salotto abbiamo una bella libreria ed un mobile con un paio di scaffali pieni zeppi di libri, più la libreria dei bimbi. Ma anche in giro per casa abbiamo libri sparsi qua e là: camera, cameretta, cucina…e persino in bagno!! 😛

4) Hai mai pensato di scrivere un libro? Che titolo avrebbe?
Sì, soprattutto da quando è nato il blog! Mi piacerebbe scrivere una sorta di libro autobiografico in cui raccontare come sia possibile intraprendere un percorso di pace nella quotidianità e negli eventi importanti della vita, come la nascita di un figlio. Ma al titolo non ho mai pensato…

5) Il personaggio di un libro che senti molto affine
La mamma di Ben, de “L’abbraccio” di David Grossman.

6) Qual’è il tuo autore preferito?
Daniel Pennac, Haruki Murakami, Andrea De Carlo.

7) Preferisci acquistare libri in una libreria reale oppure in una libreria online?
Cosa pensi dello scambio di libri, anche attraverso Facebook o appositi siti tipo Bookmooch?
Per i libri dei bimbi preferisco recarmi  nella nostra libreria (indipendente) di fiducia e lasciare che siano loro a scegliere, dopo aver toccato, sfogliato, osservato e ennusato i libri. 🙂  Per i romanzi, io e io marito ci rivolgiamo a bancarelle e mercatini dell’usato o al baratto. Per i libri di cucina, i manuali e i saggi, mi affido agli shop on line come Macrolibrarsi.
Sono molto favorevole allo scambio di libri e lo pratico spesso e volentieri!

9) I 10 libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita
Delitto e castigo, Dostoevskji
Q, Luther Blissett
1984, Orwell
La profezia della curandera, Hernàn
L’ultimo giro di giostra, Terzani
Il barone rampante, Calvino
Cibo per la pace, Tuttle
Per una nascita senza violenza, Leboyer
Camminare, Thoreau
Due di due, De Carlo

10) Dopo aver visto un film tratto da un libro, ti è mai capitato che un personaggio fosse proprio come lo avevi immaginato leggendo il libro?
Sì! Il protagonista di “The Snapper” era proprio come lo immaginavo dopo la lettura di “Bella famiglia!” di Roddy Doyle, anche se, per motivi di copyright, il nome dei due è diverso (signor Curley nell’uno e signor Rabbitte nell’altro).

Vi lascio ora le mie dieci domande a tema libresco:
1) Qual’è l’ultimo libro che avete regalato e a chi?
2) Leggete mai a voce alta per qualcuno? Qualcuno legge mai a voce alta per voi?
3) Qual’è il vostro genere preferito?
4) Vi piace prendere i libri in prestito dalla biblioteca?
5) In base a cosa scegliete i libri da leggere?
6) Con quale criterio sistemate i libri sulla vostra libreria (ordine alfabetico, autore, editore, colore, dimensione…)?
7) Quale libro vi piacerebbe che vi regalassero?
8) Quale libro della letteratura per l’infanzia consigliereste di leggere ad un adulto?
9) Di quale personaggio vi piacerebbe poter leggere la biografia o un’autobiografia?
10) Qual’è il libro di poesie o la poesia che più vi sta a cuore?

A presto!!!

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6 anni fa…la nascita di Attilio

6 anni fa, in queste ore, mi stavo preparando al cambiamento più radicale ed emozionante della mia vita. Mi stavo preparando alla nascita del nostro primo cucciolo, Attilio.
Lo gnomo samurai, il nostro Tarzan dai lunghi capelli pieni di nodi, dalle gambe sottili e dai muscoli scolpiti, che sa spostarsi solo correndo, che si arrampica sugli alberi e adora i fumetti dei supereroi.
Erano istanti di forte trepidazione, di gioia pura e viscerale.
Io e Marco non avevamo ancora trovato un posto che potessimo chiamare “casa”, avevamo da poco iniziato a conoscerci, eravamo in bilico tra l’innamoramento incosciente ed il desiderio consapevole di un futuro insieme.

Ricordo gli ultimi giorni di attesa con estrema lucidità e precisione di dettagli.
Ricordo il mare, le nuotate in piscina, i giri in lungo e in largo per le Marche alla scoperta delle meraviglie di Lorenzo Lotto, il caldo infuocato, la mia pancia enorme e la mia pelle abbronzatissima. Ricordo la musica di Nick Drake che ci accompagnava dal mattino alla sera, lo yoga e la respirazione, le passeggiate serali fra le lucciole ed i grilli.
Ricordo i prodromi, la vicinanza del mio compagno di vita, la lunga passeggiata al fiume per dare spazio ed assecondare le contrazioni. Ricordo l’amore con cui accoglievo e cavalcavo le onde, sempre più intense; le mie caviglie gonfie ed il sudore; i campi di girasoli; i miei genitori un po’ preoccupati per la nostra scelta di far nascere Attilio in casa, ma fiduciosi e felici quanto noi. Ricordo le candele…tante candele…

Heidi-Taillefers-Venus-Envy

Heidi Taillefer, “Venus Envy”

Questo è quello che ho scritto 6 anni fa, un mese circa dopo la nascita:

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