Autosvezzamento – Svezzamento naturale – Svezzamento vegano: la nostra esperienza

Sono sempre tanti i messaggi e le e-mail che ricevo da parte di mamme desiderose di avere consigli per lo svezzamento e, in particolare, per l’autosvezzamento.
L’anno scorso ho tenuto un laboratorio sul tema, del quale parlo QUI, ed ho pubblicato anche il pdf della piccola dispensa che avevo scritto, scaricabile gratuitamente. Il mio scopo, come sempre, era di condividere la nostra esperienza familiare, mettendo a disposizione di altri genitori le scoperte fatte durante il nostro percorso ed aprendo un confronto costruttivo che avrebbe aiutato noi e gli altri a risolvere dubbi e perplessità.

autosvezzamento- frutta mista

immagine da Pinterest

Stella ha 11 mesi, è in piena fase di svezzamento e noi abbiamo intrapreso per la terza volta il cammino dell’autosvezzamento, dello svezzamento naturale e vegano.
La domanda più frequente che ci viene posta è:
DA DOVE SI COMINCIA? Continua a leggere

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Lento Natale

Mi unisco agli auguri silenziosi di Grazia Cacciola Erbaviola e vi lascio i miei più cari auguri per un lento Natale, all’insegna della sobrietà e dei pensieri gentili.

lento natale- lume di candela

Noi non festeggiamo il Natale per celebrare la nascita di Gesù, poiché non siamo credenti, ma Continua a leggere

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Venerdì del libro: cosa leggiamo aspettando il Natale

In più di un’occasione ho scritto di come grazie ai miei bimbi io abbia recuperato quello spirito natalizio, fatto di magia e attesa e unione, che avevo perso negli anni dell’adolescenza fino a prima di diventare mamma.
Non siamo credenti, per noi il Natale non è la celebrazione della nascita di Cristo, eppure conservo nel mio cuore l’emozione che provavo da bambina nel sentire i canti natalizi del coro della chiesa, continuo ad esse affascinata dai presepi e dal mistero della natività, proprio come 30 anni fa.
Dal 2010 sono tornata a credere a Babbo Natale, alle sue renne volanti e agli elfi aiutanti ed ogni anno la trepidazione, aspettando il suo arrivo, aumenta.
Per questo sentimento puro e leggero che mi riporta dritta a quando ero piccina picciò, devo ringraziare Attilio, Elena e Stella, che mi ricordano ogni giorno quanto sia vitale sognare e meravigliarsi e scovare briciole d’incanto in ogni dove.
La lettura è uno dei modi in cui stiamo vivendo a pieno questo periodo di attesa e transizione, e vorrei condividere con voi i libri che ci stanno accompagnando al fatidico giorno.

libri di natale

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Torta all’acqua al profumo di limone

Non ho ancora avuto il coraggio di mettermi ad impastare (e infornare e far freddare ed affettare e biscottare) le consuete colossali quantità di cantucci per il Natale e credo che ormai per quest’anno sia andata così. Per il pranzo di Natale mi darò al budino bigusto crema-cacao e proverò ad assoldare i piccoli per aiutarmi a realizzare almeno le ciambelline al vino.
Intanto però, per riempire la casa di un qualche profumo dolce e caldo, perché sotto Natale non si può proprio fare senza, sforno una bella torta all’acqua, semplice semplice e sbrigativa, ma deliziosa. Quando si dice: minimo sforzo, massima resa. 😛
Vi lascio la ricetta.

torta all'acqua 1

Ingredienti:
1 tazza e 1/2 di farina di frumento integrale
1 tazza e 1/2 di farina di farro integrale
3/4 tazza di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 tazza di olio di mais
1 tazza e 1/2 di acqua
alcune cucchiaiate della vostra marmellata preferita (io, di pesche e prugne, fatta dal mio babbo)

torta all'acqua 2

Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti secchi in una terrina. Aggiungere al centro l’olio e, gradualmente, amalgamando con un cucchiaio di legno, l’acqua. Versare 3/4 del composto in uno stampo a cerniera (da 24 cm) leggermente oliato. Cospargere la superficie con generose cucchiaiate di marmellata. Versare sopra il resto del composto, in maniera non omogenea, in modo che alcune parti di marmellata rimangano scoperte. Cuocere a 180° (in forno già caldo) per 45 minuti + altri 10 minuti a 160°.
La torta all’acqua crescerà leggera e soffice, diffondendo in casa l’inconfondibile profumo dell’inverno …il profumo del Natale, che sa di agrumi e cannella!

NOTA:
la tazza che ho usato per le dosi è una mug da 250 ml.

torta all'acqua 3

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Dolce Natale di GocceD’aria.

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Pane alla zucca

E quando ormai la sezione “pasta madre” del blog sembrava abbandonata per sempre, quando la  passione panificatrice dava segni di irrecuperabile letargia, quando il barattolo della pasta acida stava per arrendersi al più oscuro oblìo, ecco che arriva un’enorme quantità di zucca (del nostro orto) cotta al forno da smaltire.
Non sono più dedita alle panificazioni notturne (nemmeno diurne, a dir la verità) come un tempo, sono uscita dal tunnel della lievitazione a oltranza da tanto, eppure in frigo ha sempre stazionato lei, la Maga. La pasta madre che, nel tempo, ha cambiato colore, odore, densità, consistenza, carattere. E’ morta e risorta, si è moltiplicata, ha resistito al frigo rotto e alla trascuratezza. Ma c’è sempre stata, e ultimamente abbiamo fatto pace.
A sancire la nostra definitiva riconciliazione, il pane alla zucca, del quale vi lascio ricetta e procedimento. Alla fine del post scriverò anche le dosi per la versione con lievito di birra. Perché a Natale , dicono, si è più buoni, quindi occorre accontentare tutti. 😉

pane alla zucca

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