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8 pensieri su “

  1. Ciao Valentina, sono Elena (vivicomemangi.it) mi sono permessa di scrivere un post su di te, il tuo blog e il tuo commento sul caffè. Mi è piaciuto troppo per non condividerlo! Spero non ti dispiaccia… nel caso lo tolgo (o se vuoi cambio le immagini) 🙂 Un abbraccio Elena

    Ps. ho provato a scriverti in privato ma non mi faceva mandare il messaggio

  2. Ciao Valentina, mi chiamo Francesca e ho 35 anni. Sono madre di due figlie che adoro di 8 e quasi 2 anni, Viola e Nicole.
    Leggo spesso il tuo blog e trovo tanta ispirazione dalle tue parole ma soprattutto dal tuo stile di vita. Io e te siamo molto diverse perchè io non sono vegana (e nemmeno vegetariana anche se ho eliminato la carne rossa dalla mia alimentazione), abito quasi in centro città e sono profondamente credente, ma le tue scelte mi affascinano perché da quello che scrivi trasuda un grande equilibrio e una grande calma, una incredibile conoscenza di te stessa ed è una cosa che ti “invidio” tanto.
    L’ultimo post sullo yoga in gravidanza mi ha colpita perchè in casa mia con le due bimbe regna sempre il caos più totale, sia a livello fisico che psicologico, per non parlare del rumore, delle urla e delle grida che sovrastano le parole. Il fatto di trovare uno spazio per se stessi in cui praticare una disciplina come lo yoga nel silenzio più totale o magari solo con alcuni suoni rilassanti mi interessa tanto. Purtroppo non ho mai fatto yoga in vita mia e non so nemmeno da che parte cominciare e di uscire per andare ad un corso non se ne parla perchè non saprei dove mettere le bambine. Potresti consigliarmi un sito o una pagina dove poter leggere qualcosa al riguardo? Magari anche solo iniziando con qualche posizione, per vedere come va.
    Ti ringrazio molto in anticipo e già che ci sono ti scrivo anche il link del mio blog se ti va di andare a dare un’occhiata
    ricettineanticrisi.blogspot.it
    E’ parecchio tempo che l’ho aperto ma finora non ha ancora decollato, pochissime persone sembrano leggerlo e un tuo parere mi farebbe piacere.
    A presto
    Francesca

    • Ciao Francesca, benvenuta!
      Mi sento di consigliarti questa pagina web, in cui troverai tutte le istruzioni per scaricare l’app di yoga o per ricevere i video di lezioni yoga di Claudia Porta.
      http://www.10minyoga.com/
      Forse la conosci già dal famoso blog La casa nella prateria
      http://www.lacasanellaprateria.com/about/.
      E’ una donna molto in gamba, insegnante di yoga, esperta del metodo Montessori, creativa…insomma ha mille e un pregio!
      Sono certa che ti piacerà!
      Quanto alla calma che leggi tra le righe dei miei post, ti assicuro che, nonostante la mia forte volontà, non sempre riesce a regnare in casa e nella mia anima. Sono umana, come lo sono i miei bimbi e mio marito…ma nella lentezza e nell’ascolto troviamo ottimi alleati per ristabilire l’equilibrio quando qualcosa arriva a minarlo.
      Il mio cammino di autoconsapevolezza è cominciato alcuni anni fa, è spesso in salita, ma è qualcosa che mi rende profondamente libera di esprimere me stessa e di donarmi agli altri.
      Sono felice che tra le pagine di questo blog tu possa trovare ispirazione…la condivisione per me ha proprio questo senso: essere da spunto riflessivo e fungere da seme di cambiamento anche per gli altri.
      Un forte abbraccio…spero di leggere presto altri tuoi commenti qui sul blog.
      Intanto vengo molto volentieri a visitare il tuo spazio, a presto!
      Valentina

  3. Ciao Valentina, mi chiamo Paola e sono mamma di due bambini di 5 e 10 anni. Con due maschi in casa (senza contare mio marito) puoi immaginare la frenesia, di lentezza purtroppo qui non si parla! Leggo il tuo blog da mesi e sinceramente ti ammiro perché, pur desiderandolo molto, non riesco mai a “godermi l’attimo” a vivere il presente. Ci sono sempre per i bambini, la mia vita ruota intorno a loro (anche se ho un lavoro che mi occupa 7/8 ore al giorno) ma sono sempre più concentrata su ciò che c’è da fare, tanto che loro pensano che alla mamma piaccia tanto stirare e fare le pulizie! Raramente riesco davvero a stare con loro e mi rendo conto che mi perdo tanto! Da dove si comincia? Dentro di me so che la pigna di panni da stirare è secondaria rispetto al tempo che puoi dedicare a tuo figlio, ma poi a lato pratico….Puoi darmi qualche consiglio per imparare a vivere nella giusta dimensione? Non so se tu lo abbia sempre fatto, oppure se l’abbia imparato cammin facendo, ma sembra davvero che tu abbia trovato il giusto equilibrio. Io ancora no…… Un abbraccio e grazie!

    • Cara Paola, benvenuta!
      Il mio è stato un cambiamento graduale che, in verità, è ancora in corso.
      Tendo sempre a l perfezionismo quando si parla della gestione della casa e della famiglia, soprattutto per quel che riguarda i figli. Vorrei essere una mamma perfetta ed impeccabile, che prepara sempre ottimi piatti equilibrati e sani ad ogni pasto, che fa trovare la casa in ordine per godersi la pace e la calma tutti insieme. Vorrei poter seguire al 100{1cb9e49070c7ea47a30e983aa42d2438c398569dec77b84b253952f15e6e2316} i miei tre figli, coltivare e curare da solo l’orto, autoprodurre detersivi e pane e quant’altro e pure tenere sempre aggiornato il blog. Vorrei fare yoga e meditare e ogni tanto farmi una passeggiata rilassante anche solo di mezz’ora. Già…ma mi servirebbero giornate di 72 ore.
      Sicché ho iniziato a fare una lista delle mie priorità. l’ho rivista più e più volte, anche discutendone con mio marito. Al momento, il mio più grande desiderio è crescere i nostri figli ad alto contatto, accompagnarli almeno fino alla prima adolescenza (13-14 anni) assicurando loro la mia totale disponibilità e il mio sostegno sul piano educativo ed affettivo, senza delegare questo ad altri. Per questo ho scelto di non lavorare quando sono diventata mamma. Credo molto nell’allattamento a richiesta e a termine; nell’importanza della figura materna che possa garantire prima di tutto lentezza e tranquillità ai piccoli di casa; nel maternage ad alto contatto come pilastro per la formazione della loro indipendenza, della loro autostima e della loro personalità. Per fare ciò devo necessariamente lasciare indietro qualcos’altro, soprattutto adesso che c’è una neonata fra noi. Due delle cose che ho eliminato dalla mia lista delle priorità sono lo yoga e la meditazione, ahimé. Mi ritaglio spazi di relax e di lavoro introspettivo quando riesco a farmi una passeggiata in campagna con la piccola nel passeggino o in fascia, lasciando magari per un’oretta i fratelli con i nonni, o mentre loro sono a scuola. Sicuramente lascio molto indietro le faccende domestiche: tengo in ordine più che latro la cucina, ma il resto della casa è abbastanza caotico. A volte questo mi destabilizza, ma poi mi fermo e mi dico che il tempo che trascorro con i miei figli è un dono grande per me e per loro, perché non tornerà più. Di notte, mentre tutti dormono, mi dedico alla sistemazione dei panni, del salotto, e anche a questa mia passione per il blog. Le autoproduzioni sono di molto diminuite, ultimamente, perché con i tre piccoli non ho tempo né energie per panificare quanto vorrei, per esempio, o per fare il latte di soia in casa come facevo regolarmente tempo fa. Pazienza…cerco di concentrarmi su quello che riesco a fare e non su quello che non riesco a fare. Traggo gioia nel giocare a domino con i miei bambini o nel fare un giro al mare con loro, e se devo cambiare le lenzuola aspetto che arrivi sera: li faccio addormentare sul divano, metto le lenzuola pulite e poi li portiamo a letto! In tutto questo mio marito mi è di grande aiuto. E’ un uomo molto paziente e molto presente, che non pretende da me la perfezione, ma solo la serenità. Non gli importa di andare a lavoro con magliette non stirate o di trovare il letto ancora sfatto la sera o il lavandino del bagno sporco…lui lavora e non riesce a fare queste cose se non nel fine settimana, momenti in cui io voglio che si riposi. Morale della favola: inizia, poco alla volta, ad eliminare qualche occupazione superflua al benessere del tuo cuore che rubi spazio ai tuoi figli. Piano piano ti accorgerai di quante piccole azioni ed abitudini possano essere messe da parte e rimandate. Al contrario, gli anni più puri e spensierati dei tuoi figli non possono essere rimandati…non torneranno più, ed hanno bisogno della tua presenza, come tu hai bisogno di essere presente nella loro crescita, perché è una “legge di natura”.
      Cambia prospettiva. E’ solo una questione di punto di vista…
      Un forte abbraccio,
      Valentina

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