Allattamento a termine: le nostre esperienze

Circa tre anni fa scrissi un post in cui parlavo dell’allattamento dopo i tre anni, raccontando di come fossi stata apostrofata da un’altra mamma per continuare ad offrire il seno al mio primogenito ormai quattrenne. E’ stato il post più popolare e commentato del blog, l’unico in cui compare anche l’intervento di un uomo: l’allattamento prolungato (prolungato rispetto a cosa, poi?) o, meglio, a termine è un argomento che suscita sempre tanto scalpore ed infuoca gli animi.
Quanti consigli non richiesti, quanti commenti, quante profezie hanno dovuto udire le mie orecchie in questi 7 anni e mezzo di allattamento, gran parte dei quali trascorsi ad allattare in tandem!

allattamento a termine 1

Nel vedere una bambina o un bambino che cammina, parla, mangia e va in bagno autonomamente ma che cerca ancora il seno, molta gente si sente in diritto di indagare Continua a leggere

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5 anni. La nascita di Elena

Torno sul blog, dopo una lunga assenza, per un’occasione speciale: il quinto compleanno di Elena.
5 anni fa nasceva lei, la ricciolina ribelle del nostro cuore, la nostra piccola guerriera selvaggia, tanto testarda quanto dolce, travolgente come un uragano, tenera da volerla sfinire di baci (ma a lei non piacciono i baci!).

5 anni Elena

La mattina del 5 gennaio 2013, già dal risveglio, sono arrivati i primi segnali che preannunciavano il tuo imminente arrivo. Continua a leggere

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Sul tempo che scorre

Da quanto tempo non aggiorno il blog? Non lo so, ho perso il conto delle settimane, dei mesi e dei post che ho nella cartella “bozze”.
Mi ritrovo a metà aprile inoltrato con la Primavera  tutt’attorno ed un sacco di cambiamenti. Novità che vorrei annotare, pensieri che inizio a scrivere, riflessioni che desidero condividere ma che rimangono appesi al filo del tempo. Quel tempo al quale sempre sono grata, che rispetto e non strapazzo, al cospetto del quale mi inchino umilmente, dovendo riconoscere che non proprio tutto ciò che ho in mente di dire-fare-esperire può esser contenuto nel suo abbraccio.
Testimoni perfetti dello scorrere del tempo, più dello specchio e delle stagioni, i bambini, nella loro gioiosa corsa verso il futuro.

sul tempo che passa  fiori di ciliegio

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Autosvezzamento – Svezzamento naturale – Svezzamento vegano: la nostra esperienza

Sono sempre tanti i messaggi e le e-mail che ricevo da parte di mamme desiderose di avere consigli per lo svezzamento e, in particolare, per l’autosvezzamento.
L’anno scorso ho tenuto un laboratorio sul tema, del quale parlo QUI, ed ho pubblicato anche il pdf della piccola dispensa che avevo scritto, scaricabile gratuitamente. Il mio scopo, come sempre, era di condividere la nostra esperienza familiare, mettendo a disposizione di altri genitori le scoperte fatte durante il nostro percorso ed aprendo un confronto costruttivo che avrebbe aiutato noi e gli altri a risolvere dubbi e perplessità.

autosvezzamento- frutta mista

immagine da Pinterest

Stella ha 11 mesi, è in piena fase di svezzamento e noi abbiamo intrapreso per la terza volta il cammino dell’autosvezzamento, dello svezzamento naturale e vegano.
La domanda più frequente che ci viene posta è:
DA DOVE SI COMINCIA? Continua a leggere

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Il potere dell’ascolto

Io e mio marito siamo due persone diverse su tanti fronti, ma c’è una cosa che ci vede viaggiare sempre sul medesimo binario e nella stessa direzione: l’educazione dei nostri figli. Entrambi siamo convinti che l’alto contatto, l’ascolto e la lentezza siano le chiavi per far crescere armoniosamente la nostra famiglia, garantendo ai più giovani membri della tribù le risposte adeguate ai propri bisogni.

Proprio questa convinzione ci ha guidati nella scelta del parto in casa, dell’allattamento a richiesta e a termine, del sonno condiviso, della pratica della EC, dell’autosvezzamento e di tante altre strategie comunicative coi nostri figli, tutte basate sull’attesa e sulla fiducia.
A farci da faro nel vasto mare delle incertezze genitoriali, la consapevolezza che un bambino, in quanto tale, non possa rapportarsi al mondo con le stesse modalità di un adulto, poiché non ha a disposizione gli stessi strumenti esperienziali e razionali per gestire le emozioni, né lo stesso punto di vista sul vivere.
Nel totale ascolto delle esigenze dei nostri figli, mettendo da parte l’organizzazione adultocentrica del tempo e della vita in generale, abbiamo sempre trovato la soluzione ad ogni problema che riguardasse la crescita dei bimbi. O meglio: la soluzione è arrivata spontaneamente, portata dal tempo e dalla pazienza (non senza qualche scoraggiamento o nervo vibrante durante il cammino 😉 ).
E’ successo quando Attilio ha attraversato la fase “morso a oltranza” a cavallo fra i 16 e i 24 mesi; è successo quando aveva iniziato a balbettare (subito dopo la nascita di Elena); è successo quando Elena era diventata intrattabile (causa destabilizzazione da trasloco); è successo quando si è trattato di migrare dal lettone di babbo e mamma alla cameretta…
Di nuovo, è successo adesso, col rifiuto di Elena a tornare a scuola.

il potere dell'ascolto 3

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