Dolce al farro e malto di riso

Con un risveglio freddissimo e piovoso come quello di oggi serve assolutamente un buongiorno che porti luce e c(a)olore per darci la carica!
Allora colgo l’occasione per condividere con voi la semplicissima ricetta di questo mio dolce al farro e malto di riso, sperimentato circa un mese fa e replicato più e più volte sempre con grande entusiasmo da parte di tutta la tribù.
E’ un dolce adatto per la prima colazione (fantastico nell’inzuppo!) e le merende; senza zucchero, poiché dolcificato con malto di riso, quindi ideale anche per i piccolissimi della famiglia, magari in via di autosvezzamento.
Non mi dilungo oltre e vi lascio subito le indicazioni per realizzarlo, con la promessa di tornare prestissimo per un nuovo post fuori dalla cucina! 😉

dolce al farro vegan

Ingredienti:
3 tazze di farina di farro semintegrale o integrale
1 cucchiaino di curcuma
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1/2 tazza di olio di germe di mais
1 tazza e 1/2 (circa) di latte (bevanda) di soia al naturale
5 cucchiai di malto di riso

Procedimento:
niente di più elementare! Unire e mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungere la scorza di limone, il malto e l’olio, emulsionandoli con i rebbi di una forchetta. Infine unire gradualmente la bevanda di soia fino ad ottenere un composto omogeneo e non troppo fluido (potrebbe servirne meno rispetto alla quantità da me indicata). Versare il composto in uno stampo da plum cake precedentemente oliato ed infornare a 180° con forno già caldo. Cuocere per 45 minuti. Pronto!
Quando il buongiorno si vede dal mattino… 😉
A presto!!

 

 

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Crostata di farro alle ciliegie

Giugno. Caldo, colori, lucciole, giornate lunghissime, pomeriggi di siesta.
E’ tempo di un dolce che celebri il frutto più allegro ed irresistibile di questo mese, così torno da queste parti per darvi la ricetta della mia crostata di farro alle ciliegie. Leggera, friabile, rustica. Piacevole sia a merenda che a colazione, accompagnata da un buon tè verde alla menta, magari freddo.
Questa crostata vegan, realizzata con ingredienti sani e naturali (in pieno stile Naturalentamente) è ispirata alla Crostata del papà di Sara Razzoli, contenuta nel libro “Le tentazioni di Eva”, di Aidia Vittoria Eltanin (Edizioni Cosmopolis). Un paio di settimane fa ho provato la versione originale, che ha riscosso un gran successo in famiglia, ma stavolta ho voluto rivisitare la ricetta usando gli ingredienti che avevo in dispensa, complice la necessità di smaltire gli innumerevoli cesti pieni di ciliegie che girano per casa nostra in questi giorni.
Visto che  su Instagram la foto ha suscitato molta curiosità, mi sono affrettata a condividere la ricetta , nonostante Stella tenti in tutti i modi di impedirmelo. 😉

crostata di farro alle ciliegie - ig

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Torta di mele senza zucchero

Torno in cucina con un dolce fuori stagione. Ma questo è un periodo di ricordi e nostalgia e la fresca piovosa primavera (che da un paio di giorni ha lasciato il posto al caldo)  mi ha fatto venir voglia di accendere il forno.
Ho voluto usare le ultime mele della stagione, per svuotare il portafrutta e far spazio a fragole e ciliegie. Ma potete sostituirle tranquillamente con le pere…il risultato sarà altrettanto gustoso.
Nella ricetta troverete anche le arance (le ultime rimaste dei 60 kg ordinati tramite il nostro G.A.S.)…per lo stesso motivo di cui sopra.
Insomma, una torta di mele senza zucchero ma con tanta buona frutta a renderla dolcissima: ideale per colazioni e merende di tutta la famiglia, anche dei più piccoli in via di svezzamento.
Ecco la ricetta!

torta di mele senza zucchero

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Torta all’acqua al profumo di limone

Non ho ancora avuto il coraggio di mettermi ad impastare (e infornare e far freddare ed affettare e biscottare) le consuete colossali quantità di cantucci per il Natale e credo che ormai per quest’anno sia andata così. Per il pranzo di Natale mi darò al budino bigusto crema-cacao e proverò ad assoldare i piccoli per aiutarmi a realizzare almeno le ciambelline al vino.
Intanto però, per riempire la casa di un qualche profumo dolce e caldo, perché sotto Natale non si può proprio fare senza, sforno una bella torta all’acqua, semplice semplice e sbrigativa, ma deliziosa. Quando si dice: minimo sforzo, massima resa. 😛
Vi lascio la ricetta.

torta all'acqua 1

Ingredienti:
1 tazza e 1/2 di farina di frumento integrale
1 tazza e 1/2 di farina di farro integrale
3/4 tazza di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 tazza di olio di mais
1 tazza e 1/2 di acqua
alcune cucchiaiate della vostra marmellata preferita (io, di pesche e prugne, fatta dal mio babbo)

torta all'acqua 2

Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti secchi in una terrina. Aggiungere al centro l’olio e, gradualmente, amalgamando con un cucchiaio di legno, l’acqua. Versare 3/4 del composto in uno stampo a cerniera (da 24 cm) leggermente oliato. Cospargere la superficie con generose cucchiaiate di marmellata. Versare sopra il resto del composto, in maniera non omogenea, in modo che alcune parti di marmellata rimangano scoperte. Cuocere a 180° (in forno già caldo) per 45 minuti + altri 10 minuti a 160°.
La torta all’acqua crescerà leggera e soffice, diffondendo in casa l’inconfondibile profumo dell’inverno …il profumo del Natale, che sa di agrumi e cannella!

NOTA:
la tazza che ho usato per le dosi è una mug da 250 ml.

torta all'acqua 3

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Dolce Natale di GocceD’aria.

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Torta ricca alle carrube

Da secoli non aggiorno la sezione “dolci” del blog. Non sono una grande sperimentatrice in fatto di dessert; ai miei bimbi non piace il cioccolato e non gradiscono nemmeno preparazioni troppo elaborate. Si limitano a chiedere crostate con la marmellata, biscotti classici tipo frollini, e solo raramente crema pasticcera da mangiare al cucchiaio o per riempire saccottini e crostatine.Così resto sempre sul classico, quando si parla di dolci. Negli ultimi due anni ho ampliato la mia sfera d’azione al vegamisù, che realizzo anche nelle varianti alla frutta (ananas e frutti di bosco), ma i miei cavalli di battaglia restano le crostate e le più semplici galette.
Tuttavia oggi vi propongo una torta ricca dal gusto nordico e assolutamente autunnale, molto soffice e golosa, adatta come dessert, come merenda in accompagnamento ad un tè o per una colazione da campioni, per un pieno di energia.
Avevo pubblicato quest ricetta qualche anno fa in un blog al quale partecipavo con alcune mie creazioni culinarie. Nel tempo mi sono trovata a non condividere più gli intenti e lo spirito di quel blog ed ho deciso di creare Naturalentamente…ma molti dei miei piatti e dei miei primi esperimenti vegan restano ancora “di là” e mi piacerebbe, piano piano, poterli traslocare tutti qui, in questo luogo che mi rappresenta in pieno.
Di recente, in occasione di una cena a casa di amici, ho realizzato la mia ormai famosa (fra amici e parenti 😛 ) torta ricca farcita alle carrube, che ricorda molto una torta al cioccolato, pur non contenendo tracce di cacao. Con molto piacere condivido con voi la ricetta, certa che incontrerà i gusti di molti, grandi e piccini.
Uno di quei comfort food che, specie in questo periodo dell’anno malinconico e forse un po’ pigro, sa scaldare il cuore e l’atmosfera.

torta farcita vegan

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