Dolce al farro e malto di riso

Con un risveglio freddissimo e piovoso come quello di oggi serve assolutamente un buongiorno che porti luce e c(a)olore per darci la carica!
Allora colgo l’occasione per condividere con voi la semplicissima ricetta di questo mio dolce al farro e malto di riso, sperimentato circa un mese fa e replicato più e più volte sempre con grande entusiasmo da parte di tutta la tribù.
E’ un dolce adatto per la prima colazione (fantastico nell’inzuppo!) e le merende; senza zucchero, poiché dolcificato con malto di riso, quindi ideale anche per i piccolissimi della famiglia, magari in via di autosvezzamento.
Non mi dilungo oltre e vi lascio subito le indicazioni per realizzarlo, con la promessa di tornare prestissimo per un nuovo post fuori dalla cucina! 😉

dolce al farro vegan

Ingredienti:
3 tazze di farina di farro semintegrale o integrale
1 cucchiaino di curcuma
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1/2 tazza di olio di germe di mais
1 tazza e 1/2 (circa) di latte (bevanda) di soia al naturale
5 cucchiai di malto di riso

Procedimento:
niente di più elementare! Unire e mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungere la scorza di limone, il malto e l’olio, emulsionandoli con i rebbi di una forchetta. Infine unire gradualmente la bevanda di soia fino ad ottenere un composto omogeneo e non troppo fluido (potrebbe servirne meno rispetto alla quantità da me indicata). Versare il composto in uno stampo da plum cake precedentemente oliato ed infornare a 180° con forno già caldo. Cuocere per 45 minuti. Pronto!
Quando il buongiorno si vede dal mattino… 😉
A presto!!

 

 

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Allattamento a termine: le nostre esperienze

Circa tre anni fa scrissi un post in cui parlavo dell’allattamento dopo i tre anni, raccontando di come fossi stata apostrofata da un’altra mamma per continuare ad offrire il seno al mio primogenito ormai quattrenne. E’ stato il post più popolare e commentato del blog, l’unico in cui compare anche l’intervento di un uomo: l’allattamento prolungato (prolungato rispetto a cosa, poi?) o, meglio, a termine è un argomento che suscita sempre tanto scalpore ed infuoca gli animi.
Quanti consigli non richiesti, quanti commenti, quante profezie hanno dovuto udire le mie orecchie in questi 7 anni e mezzo di allattamento, gran parte dei quali trascorsi ad allattare in tandem!

allattamento a termine 1

Nel vedere una bambina o un bambino che cammina, parla, mangia e va in bagno autonomamente ma che cerca ancora il seno, molta gente si sente in diritto di indagare Continua a leggere

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5 anni. La nascita di Elena

Torno sul blog, dopo una lunga assenza, per un’occasione speciale: il quinto compleanno di Elena.
5 anni fa nasceva lei, la ricciolina ribelle del nostro cuore, la nostra piccola guerriera selvaggia, tanto testarda quanto dolce, travolgente come un uragano, tenera da volerla sfinire di baci (ma a lei non piacciono i baci!).

5 anni Elena

La mattina del 5 gennaio 2013, già dal risveglio, sono arrivati i primi segnali che preannunciavano il tuo imminente arrivo. Continua a leggere

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Di lentezza e guarigione: curare la bronchite senza antibiotico

Ottobre è già arrivato, la luna del raccolto è tramontata ed ha mutato forma, io sono tornata con un nuovo racconto di decrescita consapevole e pacifica rivoluzione.
Il ritorno dalla nostra vacanza itinerante mi ha sorpresa mettendomi letteralmente ko. Dopo una settimana dal rientro a casa, infatti, mi sono svegliata un sabato mattina con tutti i sintomi da postumi di una sbornia colossale. Solo che la sera prima non avevo punto bevuto!

melagrana

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Di decrescita e stagioni

Sempre meno presente qui sul blog.
Di cose da scrivere ne avrei molte, di riflessioni da condividere, altrettante.
Ma rimando.
Perché intanto vivo il tempo della luce fino a tardi, delle giornate all’aria aperta, del mare, dell’orto, dei pic nic, dei bimbi con me 24 ore – 7 su su 7. Notti e albe di autoproduzioni e lettura (‘che troppi libri sono impilati accanto al comodino).

26 decrescita - girasoli

Una lettrice mi ha scritto proprio qualche giorno fa, chiedendomi quante volte al giorno controlli l’orologio e se avessi mai provato a trascorrere una giornata senza punto farlo.
Le ho risposto che, se durante l’anno scolastico l’orologio è un riferimento per la sveglia, l’orario di entrata a ed uscita da scuola dei figli, il pranzo e la cena, d’estate posso tranquillamente permettermi il piacere di perdere il conto dei giorni e delle ore. Non abbiamo orologi in casa, ma il pc (quando acceso) e il telefono (anche se da Natale non ce l’ho, a dire il vero) forniscono comunque l’ora al bisogno. E poi ci sono sempre le campane della vicina chiesa a ricordarmi il mezzogiorno e le otto di sera!
Vivere senza orologio nel 2017, a meno che non si conduca una vita da eremita, credo sia impossibile. E’ invece impresa facilmente realizzabile poter trascorrere il tempo senza dipendere dalle lancette. In queste settimane e per molte ancora per noi è la “normalità”.

Vivere con lentezza, seguendo i nostri bioritmi e la luce del sole è parte fondamentale del nostro cammino di decrescita felice. Il consumo critico, la sobrietà, la frugalità e il passo a ritmo di stagione. Le piante, i fiori ed i frutti dell’orto ci suggeriscono cosa mangiare; la temperatura, quando riposare. Ed è magnifico, ogni volta, osservare ed osservarsi negli innumerevoli cambiamenti che ci investono, con la rinnovata consapevolezza di essere creature mutevoli nella ciclicità della vita.

Lascio di seguito una serie di foto, che più di qualunque parola sanno raccontare il trascorrere del tempo e delle stagioni.
A presto!

1 decrescita - piedi lago 2 decrescita - crostata 3 decrescita - coccinella 4 decrescita -montagna 5 decrescita- fragole 6 decrescita- bambini 7 decrescita -bambini sull'albero 8 decrescita cactus 10 decrescita - papavero

9 decrescita - camomilla

11 decrescita - bocciolo rosa 13 decrescita - albicocche 14 decrescita - fioritura cactus

15 decrescita- mare16 decrescita - pasta

17 decrescita - gladioli 18 decrescita - lavanda 18 decrescita - peperoncini 19 decrescita - fiore di cipolla 19 decrescita - nocciolo 20 decerscita - tramonto dall'orto 21 decrescita - dopo il temporale 22 decrescita - mais ottofile 23 decrescita - melograno 24 decrescita - ape 25 decrescita -verdure 26 decrescita - dea madre 27 decrescita girasole 28 decrescita - composizione di verdure 29 decrescita - aiuola fiorita 30 decrescita - peperoncini 31 decrescita - mais cresce 32 decrescita - cielo azzurro 32 decrescita - melone 33 decrescita - raccolto

 

 

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