Dolce al farro e malto di riso

Con un risveglio freddissimo e piovoso come quello di oggi serve assolutamente un buongiorno che porti luce e c(a)olore per darci la carica!
Allora colgo l’occasione per condividere con voi la semplicissima ricetta di questo mio dolce al farro e malto di riso, sperimentato circa un mese fa e replicato più e più volte sempre con grande entusiasmo da parte di tutta la tribù.
E’ un dolce adatto per la prima colazione (fantastico nell’inzuppo!) e le merende; senza zucchero, poiché dolcificato con malto di riso, quindi ideale anche per i piccolissimi della famiglia, magari in via di autosvezzamento.
Non mi dilungo oltre e vi lascio subito le indicazioni per realizzarlo, con la promessa di tornare prestissimo per un nuovo post fuori dalla cucina! 😉

dolce al farro vegan

Ingredienti:
3 tazze di farina di farro semintegrale o integrale
1 cucchiaino di curcuma
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1/2 tazza di olio di germe di mais
1 tazza e 1/2 (circa) di latte (bevanda) di soia al naturale
5 cucchiai di malto di riso

Procedimento:
niente di più elementare! Unire e mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungere la scorza di limone, il malto e l’olio, emulsionandoli con i rebbi di una forchetta. Infine unire gradualmente la bevanda di soia fino ad ottenere un composto omogeneo e non troppo fluido (potrebbe servirne meno rispetto alla quantità da me indicata). Versare il composto in uno stampo da plum cake precedentemente oliato ed infornare a 180° con forno già caldo. Cuocere per 45 minuti. Pronto!
Quando il buongiorno si vede dal mattino… 😉
A presto!!

 

 

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Torta di mele senza zucchero

Torno in cucina con un dolce fuori stagione. Ma questo è un periodo di ricordi e nostalgia e la fresca piovosa primavera (che da un paio di giorni ha lasciato il posto al caldo)  mi ha fatto venir voglia di accendere il forno.
Ho voluto usare le ultime mele della stagione, per svuotare il portafrutta e far spazio a fragole e ciliegie. Ma potete sostituirle tranquillamente con le pere…il risultato sarà altrettanto gustoso.
Nella ricetta troverete anche le arance (le ultime rimaste dei 60 kg ordinati tramite il nostro G.A.S.)…per lo stesso motivo di cui sopra.
Insomma, una torta di mele senza zucchero ma con tanta buona frutta a renderla dolcissima: ideale per colazioni e merende di tutta la famiglia, anche dei più piccoli in via di svezzamento.
Ecco la ricetta!

torta di mele senza zucchero

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Burger di riso e borlotti

Dopo una lunga stagione di zuppe e fagiolate, ai primi segnali dell’arrivo di Primavera sento immediatamente l’esigenza di cambiare stagione anche a tavola. Allora, per non rinunciare ai legumi che tanto amiamo e preziosissimi per una alimentazione sana ed equilibrata, inizio a proporli in vesti diverse, senza cucchiaio accanto.
Elena non ama le polpette e tutto ciò che non è immediatamente identificabile, ma anche lei ha gradito questi burger senza glutine, sfiziosi e croccanti, accompagnandoli con una generosa dose di maionese vegana, della quale è ghiotta. Attilio ne ha divorati tre con l’insalata; Stella ne ha mangiato uno intero con le sue mani ed enorme soddisfazione…il marito ha applaudito ed anche la suocera, alla quale ho fatto fare un assaggio.
Direi, dunque, che questi veg burger di riso e borlotti possano esser promossi e meritare il loro piccolo spazio qui sul blog. 😉
Vi lascio la ricetta, anche se in realtà, come sempre ed in pieno stile naturalentamente, io ho fatto tutto piuttosto ad occhio.

veg burger di riso e bolrotti

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Quinoa con cime di rapa e crema di mandorle

Siamo già arrivati alla metà di febbraio. Mercoledì, dopo lunghe settimane di cielo grigio ed umidità, è finalmente tornato un bel sole che anche oggi illumina la campagna e rischiara la mente (sebbene ora tiri un forte vento e stiano arrivando dei nuvoloni minacciosi). Gli uccellini cantano continuamente, a preannunciare la primavera; i monti Sibillini all’orizzonte sono ancora innevati e  splendono come perle; i campi si colorano di verde e gli alberi si stanno lentamente riempendo di gemme.
Febbraio, mese di rinascita fisica, di rinnovo energetico, di risveglio spirituale.
Ed è quello che sta accadendo a noi tutti, qui in famiglia. Io continuo costante con la mia ora d’aria quotidiana, in cui mi perdo nel silenzio della campagna a camminare e sudare ed osservare fuori e dentro me. I bambini stanno facendo degli enormi salti di crescita: Attilio sta diventando un bambino molto centrato e responsabile, sempre conservando la sua indole creativa e sognatrice e la sua continua pulsione al movimento; Elena sta superando con grande determinazione questa dura fase di consapevolizzazione dell’essere figlia mezzana (ne parlavo anche QUI); Stella è ormai bipede da un mese, ha spiccato il volo verso l’alimentazione solida (QUI parlo del nostro percorso di autosvezzamento), è sempre più comunicativa e curiosa. Marco sta concretizzando un progetto al quale lavorava da tempo, con tanta soddisfazione…anche mia.
Per festeggiare questo mese così ricco e generoso, quindi, condivido con voi un piatto semplicissimo, in pieno stile Naturalentamente, adatto a tutti i componenti della famiglia, anche ai più piccoli, come Stellina.
Tengo a precisare che uso solo quinoa coltivata in Italia: questa, in particolare, è prodotta da un’azienda agricola ad una manciata di km da casa nostra, quindi non subisce nessun trattamento per necessità di conservazione (a differenza di quella che arriva da oltreoceano)  ed arriva sulla tavola con tutto il carico di nutrienti che la natura le ha donato. Dunque, quinoa a km zero e a filiera cortissima, così come le cime di rapa, prese direttamente dal mio ortolano di fiducia. La crema di mandorle, invece, viene dalla Sicilia, ma anche questa è a filiera corta, poiché acquistata direttamente dal produttore tramite il nostro G.A.S.
Portiamo in tavola consapevolezza e sostenibilità!
Ecco la ricetta della mia quinoa con cime di rapa e crema di mandorle.

quinoa con cime di rapa dall'alto

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Autosvezzamento – Svezzamento naturale – Svezzamento vegano: la nostra esperienza

Sono sempre tanti i messaggi e le e-mail che ricevo da parte di mamme desiderose di avere consigli per lo svezzamento e, in particolare, per l’autosvezzamento.
L’anno scorso ho tenuto un laboratorio sul tema, del quale parlo QUI, ed ho pubblicato anche il pdf della piccola dispensa che avevo scritto, scaricabile gratuitamente. Il mio scopo, come sempre, era di condividere la nostra esperienza familiare, mettendo a disposizione di altri genitori le scoperte fatte durante il nostro percorso ed aprendo un confronto costruttivo che avrebbe aiutato noi e gli altri a risolvere dubbi e perplessità.

autosvezzamento- frutta mista

immagine da Pinterest

Stella ha 11 mesi, è in piena fase di svezzamento e noi abbiamo intrapreso per la terza volta il cammino dell’autosvezzamento, dello svezzamento naturale e vegano.
La domanda più frequente che ci viene posta è:
DA DOVE SI COMINCIA? Continua a leggere

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